Guardava quella casa, davanti a sé, e pensava alla misteriosa permanenza delle cose nella corrente mai ferma della vita. Stava pensando che ogni volta, vivendo con loro, si finisce per lasciare su di loro come una mano leggera di vernice, la tinta di certe emozioni destinate a scolorare, sotto il sole, in ricordi. Poi vide aprirsi la porta della casa e l’uomo uscire, sempre in maglietta e a piedi nudi, venendo a passi lenti verso di lei. Si fermò di fianco alla portiera. La donna girò la chiavetta nel quadro e tirò giù il finestrino, ma non completamente. Lui ci appoggiò una mano sopra.
C’è il vento giusto, disse. Magari si potrebbe uscire nella baia.
La donna non disse niente. Se ne stava con gli occhi fissi sulla casa.
Te ne parti stasera, cosa sarà mai, disse l’uomo.
Allora la donna si voltò verso di lui e vide lo stesso viso di tante altre volte, i denti storti, gli occhi chiari, le labbra da ragazzino, quei capelli sparati in testa. Ci mise un po’ a dire qualcosa. Stava pensando alla misteriosa permanenza dell’amore, nella corrente mai ferma della vita.
Alessandro Baricco